Clay Paky celebra il 40° anniversario


Clay paky
Piazza Mercato delle Scarpe

A Bergamo Alta, cinque scenografie luminose; una mostra che racconta il MoMS “Modern Show lighting” e le proiezioni dei filmati vincitori del concorso AIDI “Riprenditi la città, Riprendi la luce”. Presenti alla cerimonia l’amministratore delegato Pio Naum e la presidente AIDI, Margherita Süss.

Il 28 agosto 1976, Pasquale Quadri, fonda Clay Paky. Quadri è stato uno dei primi imprenditori al mondo a capire che l’evoluzione tecnologica nel campo dell’illuminazione avrebbe avuto un grande futuro nel settore dello spettacolo e del divertimento. L’azienda bergamasca, socia AIDI, a 40 anni dalla sua fondazione, è leader nella produzione di proiettori automatizzati che portano la magia della luce nei più grandi show televisivi, spettacoli teatrali ed eventi internazionali.

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Da sinistra: Mariella di Rao, lo scenografo Sebastiano Romano e Pio Naum di Clay Paky
L’importante anniversario è stato festeggiato con un emozionante percorso costituito di cinque installazioni luminose nel centro storico di Bergamo Alta, coinvolgendo gli spettatori in una scenografia di immagini e musica. Il progetto è stato realizzato dallo scenografo Sebastiano Romano e dallo Studio Comunicazione&Immagine di Mariella Di Rao.

Le installazioni sono dislocate nel centro storico: Porta San Giacomo, la Torre della Campanella, Piazza Vecchia, la Torre del Gombito e Piazza Mercato delle scarpe. Città Alta diventa l’anfiteatro di una splendida rappresentazione son et lumière che avvolge le facciate degli edifici. “Tutte le installazioni – spiega l’amministratore delegato Pio Nahum – vogliono esaltare e valorizzare attraverso la luce, le bellissime architetture esistenti, e creare un percorso culturale e non solo spettacolare, dimostrando ancora una volta l’attenzione della nostra azienda al suo territorio”.

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Oltre alle installazioni, Clay Paky propone all’interno di Casa Suardi, sede dell’Ateneo in Piazza Vecchia, altre due iniziative che promuovono la “cultura della luce”: la presentazione del MoMS  “Modern Show lighting”, il nuovo museo presso la sede di Seriate (Bg) e la proiezione dei filmati vincitori delle tre edizioni del concorso video internazionale  “Riprenditi la città, Riprendi la luce”, organizzato da AIDI col supporto economico anche dell’azienda bergamasca.

[cml_media_alt id='3077']La presidente di AIDI Margherita Suss[/cml_media_alt]
La presidente di AIDI Margherita Suss
Ecco quello che vedrete a Bergamo Alta: la prima installazione è a Porta San Giacomo. Un disegno di fasci luminosi che si alterna a una variopinta texture colorata che ricopre l’intera superficie architettonica, creando una suggestione luminosa che esalta l’architettura del monumento e del leone di San Marco. Dalla parte opposta, altri proiettori creano un suggestivo effetto di luce all’interno dell’Arco.
A Porta Cittadella, la superficie esterna della torre s’illumina di disegni geometrici e di verzure, mentre il passaggio ad archi ogivali di epoca viscontea (1332/1428) è inondato di luce dello stesso colore che crea diversi piani prospettici.
Nella storicissima Piazza Vecchia, l’intervento è caratterizzato dall’uso di proiettori e di videoproiettori con sagomatori e gobos che creano una striscia luminosa che riproduce l’effetto dell’acqua che ne avvolge il perimetro, ad eccezione della facciata di Palazzo Nuovo, sulla quale una sequenza di filmati di cascate ricopre tutta la superficie creando una visione suggestiva con un raffinato accompagnamento di brani musicali.

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Da Piazza Vecchia si prosegue fino alla Torre del Gombito. La Torre, alta 52 m, simbolo architettonico della città medievale che s’impone per la mole e la tessitura muraria, si trasforma in un volume luminoso dal colore argenteo che sfuma in azzurro. Piazza Mercato delle Scarpe, dal medioevo centro dell’economia cittadina, è completamente avvolta di geometrie e disegni di vegetazione. La proiezione di un tappeto di fiori copre tutta la piazza. La cisterna d’acqua del XV secolo, è circondata da una luce blu che esalta la simbologia dell’acqua fonte di vita. La sequenza dinamica dei vari effetti, accompagnata da brani musicali di vari autori, offre nella notte un suggestivo effetto.

La mostra e le proiezioni saranno aperte al pubblico tutti i giorni, fino al 25 settembre, dalle 09.30 alle 18.30 con orario continuato.

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