La luce a Spoleto con due eventi artistici


Lightquake

DICEMBRE 2016 – DICEMBRE 2017

 

Lightquake è il titolo del progetto del Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e dell’Associazione Rocca Albornoziana, ideato da Rosaria Mencarelli, direttrice della Rocca Albornoz, e con la direzione artistica di Gisella Gellini e Claudia Bottini, che sarà presentato a Spoleto il prossimo 17 dicembre 2016, alle ore 16.30, con la collaborazione del Comune di Spoleto, MiBACT, Politecnico di Milano ­– Scuola del Design, e il patrocinio dell’Assemblea Legislativa – Regione Umbria.

Un progetto, due gli eventi: il primo, dicembre 2016, che interesserà le torri e le pareti esterne della Rocca con l’installazione luminosa Light in the Stone a cura dello scenografo Sebastiano Romano, visibile sino al 15 gennaio 2017, tutti i giorni, dalle 17.00 alle 01.00. Un’opera di luce, scrivono i curatori, che potrà essere vista da diverse punti della città, in lontananza il faro o la luce da seguire per trovare la via di casa, simbolo di speranza dopo la distruzione.
L’autore Sebastiano Romano ci spiega il suo lavoro attraverso la descrizione di un’immagine inedita e commovente, che diventa nel suo racconto anche metafora che dà vita all’interpretazione della dolorosa realtà davanti ai suoi e ai nostri occhi, e che la sua opera vuole rappresentare: “Tre squarci di luce che tracciano sull’antica pietra della Rocca i segni di un presente che ci emoziona, ma una lucida coscienza ci spinge a fare per rimarginare lo squarcio subito”. Dello scenografo Romano, segnaliamo un suo intenso e coinvolgente lavoro di luce a Rovereto (dicembre 2014), in occasione della ricorrenza dei 100 anni della così detta “Tregua di Natale” durante la Prima Guerra Mondiale, quando i soldati di ogni nazionalità e trincea smisero per qualche ora di combattere per intonare canti natalizi (“Viaggio nel tempo” di Francesca Tagliabue, LUCE 311-2015).

Il secondo evento, l’anno successivo, dicembre 2017, sempre nel periodo natalizio, con una mostra collettiva di artisti della luce nelle sale della Rocca Albornoziana. Gli artisti invitati sono: Nino Alfieri, Marco Brianza, Giulio De Mitri, Nicola Evangelisti, Federica Marangoni, Johannes Pfeiffer, Carlo Dell’Amico, Ugo Piccioni, Saverio Mercati, Lucia Rotundo e Maria Savino.

Lightquake, a cura di Gisella Gellini e Claudia Bottini, è prima di tutto un progetto artistico, una mostra, ma vuole essere anche uno strumento che concorre alla ricostruzione attraverso una campagna di crowdfunding, a partire da gennaio 2017, in favore del restauro di alcune opere d’arte danneggiate dai recenti drammatici eventi sismici che hanno colpito il centro Italia. Eventi che hanno distrutto vite umane e ferito profondamente l’eredità e l’identità culturale e sociale della popolazione di quei borghi e di quelle città così ricche di storia e di capolavori. Ha dichiarato Rosaria Mencarelli, direttrice della Rocca Albornoz: “Stiamo già individuando le opere cui destineremo i fondi raccolti e chiunque intende contribuire è il benvenuto; e manterremo alta l’attenzione sull’iniziativa promuovendo il progetto anche al di fuori dei confini regionali”.

E sabato 17 dicembre a Spoleto, oltre all’installazione luminosa Light in the Stone, sarà anche il felicissimo giorno dell’inaugurazione nel dopo terremoto della Biblioteca Giovanni Carandente, alle ore 18.30 presso il Palazzo Collicola Arti Visive, con una collezione di 30 mila volumi d’arte moderna del grande storico e critico, per mezzo secolo legatissimo alla sua Spoleto. Sfogliare per capire il volume dello stesso Carandente Una città piena di Sculture (1992, Electa) con le immagini degli artisti e delle sculture dell’indimenticabile Ugo Mulas – durante la V edizione del festival dei due Mondi (Spoleto 1962) – che “apparirono” quasi per incanto nelle strade della splendida cittadina sul colle di Sant’Elia. Una mostra con 104 sculture definita allora dalla critica internazionale come pietra miliare nella storia della scultura del XX secolo.

Sono tutti questi segni di rinascita, dunque di luce. Appuntamento allora a Spoleto il prossimo 17 dicembre 2016, dalle ore 16.30.

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