UN PROGETTO PER MILANO, LA LOMBARDIA, L’EUROPA


Locarno-Milano-Venezia

Lunedì 20 febbraio 2017, dalle ore 15.00 alle 19.30, presso Assimpredil ANCEvia San Maurilio 21, Milano –, appuntamento con il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario del ministero dei Beni Culturali, oltre ad altri autorevoli relatori, tra cui desideriamo citare per tutti Empio Malara, presidente dell’Istituto per i Navigli, che dal 1998 con l’associazione Amici dei Navigli porta avanti il progetto di recupero dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia, passante per la Darsena di Milano, il cui sogno comincia a trasformarsi in realtà. Si parlerà di un progetto ambizioso cui Milano, la Lombardia e l’Europa possono ambire. Questa, a tutt’oggi, la fotografia: da Locarno a Milano quasi tutte le conche di navigazione lungo il fiume Ticino sono state restaurate o ristrutturate (manca la conca di Porto della Torre, già progettata e autorizzata dalla Regione Piemonte); la continuità sul Canale Industriale è ancora da risolvere e, in alternativa, viene proposto il collegamento tra i canali Industriale e Villoresi; manca l’approdo a servizio dell’aeroporto della Malpensa. Estesi tratti delle sponde del Naviglio Grande sono stati consolidati e molti approdi tra Turbigo, Abbiategrasso e Milano sono stati recuperati o realizzati ex novo e già utilizzati per la navigazione turistica lungo il Naviglio Grande e tra il Naviglio e la Darsena di Milano, recentemente attivata.
Essenziale è il finanziamento dell’estensione della Darsena fino al porticciolo di conca di Viarenna, come previsto nel programma triennale 2017-2019 del Comune di Milano.
Le opere ancora da realizzare per giungere da Milano al mare riguardano il Naviglio di Pavia. Oltre alle prime due conche già restaurate, c’è da restaurare le sei conche necessarie per navigare fino alla Darsena di Pavia e quelle della scala d’acqua di Pavia per poter giungere al porto della confluenza tra il Naviglio e il fiume Ticino. Da Milano al mare, l’opera più costosa lungo il Po, in corrispondenza dell’isola Serafini, è la conca di navigazione di 5° classe, in corso di ultimazione, che permetterà la continua navigazione da Pavia a Venezia.
Le opere ancora da realizzare comportano un finanziamento di circa 65 milioni di euro per completare la navigazione turistico-culturale lungo 300 miglia di vie d’acqua per unire il bacino turistico del lago Maggiore al bacino turistico della laguna di Venezia, passando per la Darsena di Milano. I restauri, le ristrutturazioni e i consolidamenti già realizzati sono costati 200 milioni di euro, prevalentemente finanziati dalla Regione Lombardia oltre che dall’Unione Europea, dal Canton Ticino, dal Comune di Locarno, dall’EXPO 2015, dallo Stato Italiano, dalla Regione Emilia Romagna, dall’Enel, dall’Aem S.p.A, e da altri soggetti.

Di tutto questo si parlerà a Milano, lunedì 20 febbraio 2017, dalle ore 15.00 alle 19.30, presso la sede di Assimpredil ANCE in via San Maurilio 21.
L’incontro sarà presieduto da Empio Malara, Presidente Associazione Amici dei Navigli. Ai saluti di benvenuto di Marco Dettori, Presidente Assimpredil ANCE, e all’introduzione di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, seguiranno gli interventi di: Alessandro Folli, Presidente Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi; Elio Borgonovi, Università Bocconi di Milano; Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali; Federico Monti, Vice Sindaco del Comune di Arona; Massimo Depaoli, Sindaco del Comune di Pavia.
L’incontro terminerà con le conclusioni di Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia.

 

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