FUOCO ROSSO E VETRO BIANCO A EUROLUCE 2017


Barovier&toso

Ho incontrato Paolo Brambilla e Fabio Calvi allo stand Barovier&Toso, mi hanno raccontato l’ideazione e l’ispirazione che li ha guidati nel progetto.

Per il progetto del nuovo stand, da dove siete partiti?
Noi quando affrontiamo un progetto di allestimento tendiamo sempre a raccontare l’azienda, la sua storia e la tecnologia, e mai come in questo caso l’obiettivo è stato centrato. Nel primo stand che abbiamo realizzato per loro, nel 2013, abbiamo deciso di raccontare le potenzialità e la trasversalità del prodotto, che va dall’ambiente casa a quello retail o all’hotel di lusso. Quindi abbiamo creato delle ambientazioni grafiche, impiegando una decorazione a parete che richiamasse i vecchi blue print (disegni tecnici di progetto, N.d.R.). In questo caso il blu Barovier&Toso era perfetto, si combinava precisamente con le nostre gigantografie blu a parete. Queste riproponevano atri di hotel, showroom e altri soggetti in cui i prodotti dell’azienda potessero essere inseriti.
Nel 2015 abbiamo creato un’installazione che definirei eterea, che parlasse di classicità greca e romana. Ci siamo lasciati ispirare dalle sculture antiche, le abbiamo astratte trasformandole in grandi e fluidi drappi colorati che si inserivano entro spazi abitativi anch’essi astratti. Il lampadario era inserito in grandi scatole bianche, con precisi tagli architettonici da cui uscivano questi drappi, unica presenza colorata a sottolineare la forza del prodotto.
Quest’anno invece abbiamo deciso di raccontare la materia prima con la quale si fa il vetro: sabbia e fuoco. In fondo una tecnologia antichissima e molto economica, composta da due soli elementi combinati con sapienza e arte. Ci siamo concentrati sul fuoco con un’installazione immersiva, volevamo che fosse uno spazio che incuriosisse prima ancora di mostrare il prodotto nuovo e che attirasse il visitatore all’interno in un percorso molto libero lungo il quale vengono svelate le novità. Le immagini del fuoco non sono statiche, sono video in alta definizione e questa è una citazione, a noi molto cara, alla storia dell’arte. In questo caso la citazione è a Fabrizio Plessi e i suoi video sui fuochi e le fiamme in verticale, che spesso ritornano nei suoi lavori più recenti come in Biennale a Venezia. Volevamo che anche uno spazio commerciale come questo avesse un abito elegante e suggestivo.

Barovier&Toso

Nuove idee in preparazione?
(sorridono, N.d.R.) Vedremo, non vogliamo e non possiamo svelare nulla, per evitare ogni misunderstanding.

Confrontarsi con sculture di vetro come queste non deve essere facile, o forse sì?
Noi abbiamo sempre cercato nei nostri allestimenti per l’azienda di non indugiare su citazioni classiche, ma abbiamo cercato di far comprendere che un prodotto altamente “classico” possa essere inserito in ambienti che non necessariamente lo siano.  Abbiamo voluto mostrare che è possibile un’ibridazione tra forme e tecnologie antiche, quella del vetro soffiato, con soluzioni architettoniche e ambientali contemporanee. Questo è da sempre il sottile filo sul quale ci muoviamo.

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