Luci inaspettate per Bramante


Bramante
photo © Michele Nastasi

Una nuova illuminazione è appena stata completata per la Basilica di Santa Maria presso San Satiro a Milano, esempio di arte rinascimentale per l’ingegnosa prospettiva illusionistica del Bramante. Il progetto è stato attuato grazie alla competenza e innovazione tecnologica espresse nelle luci realizzate da Artemide, che ha studiato e realizzato prodotti speciali a LED che garantiscono il rispetto delle unicità architettoniche e simboliche dell’edificio.

Apparecchi non invasivi, caratterizzati da emissione luminosa concentrata a bassa luminanza, che permettono di apprezzare ogni elemento architettonico, valorizzandolo con un effetto uniforme e mantenendo invisibile la sorgente luminosa. I tre nuovi apparecchi sono installati al centro della catena, sulla sommità delle paraste laterali e nascosti tra cornicione e volta. Le luci sono puntate verso il finto coro bramantesco, la navata centrale, l’altare, la cupola e i medaglioni situati nella zona del presbiterio.

Il progetto di illuminazione, a cura dell’Arch. Giorgio Ripa (Area Studio) di Milano – in intesa con la Soprintendenza al Paesaggio e ai Beni architettonici e l’Arcidiocesi, nasce dall’analisi delle particolari atmosfere e geometrie create dalla luce naturale all’interno dell’architettura sacra. Il progetto ha considerato prospettiva, geometria, ritmo e rapporto tra pieni e vuoti come punti chiave per il rispetto dell’identità del luogo. La progettazione ha inoltre considerato diversi scenari luminosi secondo le diverse funzioni religiose, seguendo le indicazioni CEI. Le varie competenze hanno permesso di realizzare una nuova esperienza, in termini di emozione e percezione, nel rapporto tra spazio e luce.

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