Al via la 7° edizione de I Maestri del Paesaggio

Inaugurata ieri, 6 settembre, in Piazza Vecchia a Bergamo, alla presenza di Claudia Maria Terzi, assessore all’Ambiente Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia, del sindaco di Bergamo Giorgio Gori e del paesaggista Lodewijk Baljon la settima edizione de I Maestri del Paesaggio, la manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo e dall’associazione Arketipos che porta ogni anno in Italia le espressioni più interessanti del landscaping internazionale.

Dal 7 al 24 settembre, oltre 40 eventi accompagneranno un pubblico di addetti ai lavori e curiosi per le vie di una città che, come ricordato da Giorgio Gori, “si afferma ogni anno in questo periodo come capitale mondiale del Paesaggio: il programma della manifestazione cresce e si arricchisce edizione dopo edizione, attirando in città non solo i più importanti paesaggisti del mondo, ma anche migliaia di visitatori e appassionati”, diventando “contemporaneamente laboratorio e osservatorio”.

I Maestri del Paesaggio
Giorgio Gori, Claudia Maria Terzi e Lodewijk Baljon presentano la 7° edizione de I Maestri del Paesaggio (photo © Leonardo Tagliabue)

Sotto la guida di Lodewijk Baljon, architetto e paesaggista olandese, una serie di installazioni site specific interpretano il tema centrale di questa settima edizione, “COOL Landscape”, che “sviluppa il tema della coolness sia in senso letterale – di raffreddamento e di ombreggiatura – sia rifacendosi allo stile e all’attitudine cool, che indica disinvoltura ed eleganza ed è riconducibile proprio alla cultura italiana con la nozione estetica di ‘Sprezzatura’ nata in epoca rinascimentale”.

Ed ecco quindi che Piazza Vecchia a Bergamo Alta, gioiello dell’architettura rinascimentale italiana, si trasforma in un manto verde – 1300 mq di tappeti di erba sintetica realizzati con speciali filati – pronto ad accogliere cittadini e turisti, invitati ad accomodarsi e rilassarsi sulle varie sedute.

Lodewijk Baljon ha qui coniugato concettualità e design con il manifesto e dichiarato intento di innescare una riflessione sul global warming – tema tristemente di attualità, come dimostrato dalle temperature raggiunte nelle scorse settimane e dall’allarmante crisi idrica di Roma. Coniugando architettura del paesaggio e attenzione al contesto, Baljon dissemina sul tappeto verde 60 vasi di luppolo, quasi a tracciare la struttura di un’immaginaria cattedrale. La scelta del tipo di essenza da piantumare non è stata certo casuale: trattandosi di un’installazione temporanea, il paesaggista ha optato per una pianta rampicante, che, idealmente, avrebbe raggiunto facilmente i 3 metri di altezza dei pali di sostegno – l’eccessivo e non prevedibile calore di quest’estate ne ha purtroppo limitato lo sviluppo – da cui si innalzano altrettanti palloni gonfiati ad elio, citazione sia delle chiome degli alberi che portano ombra e frescura nelle nostre città sia dei palloni metereologici.

I Maestri del Paesaggio
Piazza Vecchia, Bergamo (photo © Leonardo Tagliabue)

Di grande effetto il monumentale blocco di ghiaccio (30.000 litri) posto all’estremità della piazza. Condannato a sciogliersi, più o meno rapidamente a seconda delle temperature dei prossimi giorni, costituisce un vero e proprio memento climatico.

La sera, saranno le luci di Maurizio Quargnale ad animare la piazza, trasformando i palloni, illuminati dal basso da apparecchi Frog a 3000K della Platek delicatamente dissimulati tra la vegetazione, in altrettante lune piene. Quattro proiettori da immersione Nettuno, sempre della Platek, posizionati al centro del cubo di ghiaccio lo trasformano in una lanterna, la cui luce è destinata a spegnersi alla sua completa dissoluzione e ad essere sostituita da quella fornita da strisce LED montate sui profili metallici che ne contengono la sagoma iniziale.

I Maestri del Paesaggio
Frog, di Platek (photo © Stephanie Carminati)

Desideriamo anche segnalare le aperture di “angoli” della città generalmente preclusi al pubblico, tra cui il Giardino Condominio Tresoldi, con le luci di Catellani&Smith a cura di Guido Parenzan e Maurizio Quargnale e le scenografie verdi di Valter Angeli.

E inoltre, con allestimenti vari:

  • Portico di Piazza della Cittadella
  • Giardino La Crotta
  • Sala dei Giuristi
  • Piazza Mascheroni
  • Lavatoio di via Mario Lupo
  • Portico della Biblioteca Angelo Mai

Il programma completo, fatto di installazioni, percorsi, spettacoli, mostre, incontri, conferenze e workshop, è consultabile sul sito www.imaestridelpaesaggio.it

Precedente Illuminazione degli spazi verdi e dell’acqua
Prossimo MENO BLU PIÙ AMBRA