RIPRENDITI LA CITTÀ, RIPRENDI LA LUCE
25 giorni alla chiusura del Concorso VIDEO AIDI

Circa tre settimane alla chiusura del concorso internazionale “Riprenditi la Città, Riprendi la Luce”, terza edizione, organizzato da AIDI, rivolto ai giovani under 30, videomaker (e non solo), che desiderano raccontare, rappresentare e riprendere la luce testimoniandola in filmati di 60 secondi con smartphone, webcam, tablet.
La partecipazione è gratuita, e per realizzare un corto di 60 secondi – come ci ha spiegato un importante direttore di produzione che ha accompagnato tanti giovani registi ad affermarsi nella settimana arte, “ci vuole la voglia di provarci, di raccontare – un po’ come scrivere una lettera, o come quando si cammina fra amici e ci si racconta un episodio divertente, un film, un libro. Ci vuole la passione e la curiosità di vedere quello che ci circonda e quello che ci sorprende, o quello che abbiamo riposto in un cassetto della nostra memoria; poi una breve sceneggiatura e, “si gira”, facendo attenzione allo sviluppo della nostra storia. Sessanta secondi non sono molti, ma “riprendendoli” il tempo scorrerà più lentamente perché l’inquadratura, il piano sequenza, il campo di ripresa dell’obiettivo, in quei secondi, se avremo uno sguardo attento, si popolerà d’immagini, uomini o donne, giovani, città, architetture, colori, suoni, dissolvenze, luci
Parlando sempre di cinema, come non ricordare che a 21 anni Kubrick realizzò il suo primo breve “film” che riuscì a vendere alla Rko, da permettergli di girarne subito un altro… fino, così, a Eyes Wide Shut tratto da un racconto di Schnitzler, e dopo capolavori i cui titoli sono tanti da non citarne nessuno. Quel cinema – come ha scritto Goffredo Fofi, in un libro che raccomandiamo alla lettura ai tanti giovani appassionati di quest’arte, “I grandi registi della storia del cinema”, Donzelli, 2008, “in cui la persistenza di un tema può anche bagnarsi in una cultura a volte approssimativa, … nondimeno resta centrale, ed è affrontato nell’unico modo, forse, pienamente moderno che sia possibile nella società massificata: quello del cinema inteso come “visione”, fascinazione, effetto, geniale sollecitazione filosofica, provocazione collettiva.” Certo, non basteranno 60 secondi per racchiudere o rendere visivamente atterrenti questi “valori”, ma tentare quando si è giovani e creativi vale sempre l’impegno! Dunque, create i vostri corti, c’è ancora tempo: l’ultimo giorno per inviarli è il 19 marzo 2016.

Le notizie invece più recenti sul concorso ce le racconta Margherita Süss, presidente AIDI, “anche per questa terza edizione sentiamo molto entusiasmo e partecipazione di tantissimi giovani: 4000 nel mese di gennaio hanno visitato il sito www.riprenditilacitta.it e sono oltre 1400 di cui 200 stranieri quelli che ci seguono su Facebook, e ben 120mila sono state ad oggi le visualizzazioni su YouTube, dove è possibile trovare tutta la raccolta dei video delle scorse edizioni. Anche altri media ci hanno sostenuto: cinquanta sono i quotidiani, le riviste, i magazine on line, che l’hanno annunciato, e Radio 105, tra le più seguite non solo in Italia, che ringrazio di nuovo, due settimane fa ha dedicato al concorso un lungo servizio.” E aggiunge: “Quest’attenzione confido verrà confermata dal numero dei filmati e soprattutto dalla loro qualità. Qualità che già nella scorsa edizione era stata rilevata dalla giuria e dal pubblico in occasione della cerimonia di consegna dei premi al Museo del Cinema di Torino. Una soddisfazione non solo per AIDI, ma anche per le aziende sponsor che sostengono il concorso”.
Allora citiamoli questi sponsor, che se non ci fossero, o per il concorso AIDI, o per altre grandi o piccole manifestazioni: dalla Biennale di Venezia alla Stagione del Teatro alla Scala, dal restauro del Colosseo o ai Berliner, a un convegno sull’economia o sul restauro, difficilmente potremmo godere di quello che invece offrono. Ecco allora i loro nomi per il concorso “Riprenditi la Città, Riprendi la Luce”: Cariboni Group, Enel Sole e Gewiss (sponsor Gold), Clay Paky, iGuzzini e IREN (supporter Award), Osram e Performance in Lighting (sponsor Silver).
Ricordiamo che tra i membri della giuria, tra altri, ci sono veri e propri esperti di cinema e di spettacolo come Claudio Bisoni, coordinatore del corso di laurea magistrale in cinema, televisione e produzione multimediale all’Università di Bologna; Alessandro Calosci, direttore di produzione di innumerevoli film con regista da Olmi a Moretti, da Mazzacurati a Salvatores a Pieraccioni; Gaetano Capizzi, direttore del Festival Cinema Ambiente di Torino e Marco Filibeck, Lighting Designer del Teatro alla Scala di Milano (vedere LUCE n.307/ 2014, intervista di Jacqueline Ceresoli).

Segnaliamo i Premi: sono 10, saranno consegnati il 9 maggio 2016, al Teatro Comunale di Bologna, per le categorie: Luce e LuoghiLuce e ParoleLuce e Ambiente. Per ogni categoria due vincitori (1° e 2° classificato: 1.500 e 1.200 euro), e 4 premi speciali: Lighting designer, Show Lighting, Energy Saving e Premio speciale della giuria (1° classificato di ciascuna categoria:1.000 euro).

www.riprenditilacitta.it

Nella Gallery alcune immagini della premiazione II edizione del concorso AIDI al Museo del Cinema di Torino e della presentazione della III edizione alla Triennale di Milano.
Foto Gazzola e Montani